Casa del Fascio (Ex)

L’edificio ha una lunga storia che inizia nel 1905.  Nato come sede della Società di Mutuo Soccorso fu da subito completato con un salone per spettacoli, chiamato Teatro Excelsior, finanziato dall’industriale tessile Domenico Staurenghi. Nel primo dopoguerra il salone cambiò proprietario e rinominato Cinema Teatro Unione.

L’arrivo del regime fascista trasformò la sede della Società in Casa del Fascio e il teatro in Cinema Littorio. Poco prima della fine degli anni ’30 lo stabile subì un ampliamento e il rifacimento della facciata nello stile dell’epoca e rinominato Palazzo del Littorio. Passato di proprietà comunale fu sede di varie associazioni e il teatro denominato Cinema Italia. Nei primi anni ’90 il palazzo fu ceduto a privati e nuovamente ristrutturato.

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